
Rivières pourpres, Bruno Coulais 
I miei occhi,
forti nel loro essere ciechi
osservano la carne
del tuo essere uomo
Gratuitamente mostro emozioni
rubate al momento
Desiderate, ambite, trafugate
ai cuori giovani,
vissute da amanti incorrotti
Nuvole grevi all’orizzonte appese
piangono lacrime difformi
Migrano malinconie e dissapori
rispettano drastici abbandoni
Indugiano
istanze ultime e discordi